Il carciofo, alleato della salute

Cinzia Myriam Calabrese
25 Nov 2021
Carciofi alleati della salute

Il Carciofo è uno degli ortaggi più saporiti del mediterraneo, ricco di proprietà benefiche. È un alimento sano e ricco che può essere consumato sia crudo che cotto; è una fonte di potassio e sali di ferro, e contiene un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.

Da crudo è importante una buona mondatura. bisogna quindi eliminare le brattee più dure (le foglie esterne). Da cotto si consiglia di cucinarlo intero con tutto il gambo.

 

Proprietà del carciofo

I carciofi sono una vera e propria risorsa di principi nutritivi e terapeutici. Hanno pochissime calorie, sono molto gustosi e ricchi di fibre.

In questo alimento troviamo:

  • La Cinarina: sostanza che favorisce la secrezione biliare e la diuresi, epatoprotettivo
  • Le Fibre
  • L’Inulina, un polisaccaride amidaceo, che pur essendo uno zucchero, non ha le caratteristiche degli altri zuccheri. Infatti, non viene metabolizzato dal nostro organismo per trasformarsi in energia. Bisogna però fare attenzione a non conservarlo per lungo tempo, perché l’inulina si trasforma in zucchero semplice e perde così le sue caratteristiche nutrizionali positive, soprattutto per i diabetici.
  • Sali minerali: sodio, potassio, magnesio, fosforo e calcio VitamineB1,C ed A (Niacina, Tiamina e Riboflavina).

Alcuni studi hanno indicato che i Polifenoli contenuti nei carciofi si mantengono anche durante la cottura a vapore. Sono antiossidanti attivi contro i radicali liberi, per cui si prevengono le malattie cardiovascolari, sembrano svolgere inoltre attività preventiva antitumorale, soprattutto nei confronti del fegato.

Il Carciofo è un ottimo diuretico naturale, aiuta a prevenire la ritenzione idrica e protegge la funzione renale. È bene però bere molta acqua per evitare le disidratazioni. Mangiare carciofi aiuta ad eliminare i prodotti di scarto come le tossine dal nostro corpo, grazie al loro effetto lassativo che riduce i livelli di colesterolo e dei grassi nel sangue. Inoltre stabilizza i livelli glicemici del sangue grazie alla presenza dell’Inulina.

 

Controindicazioni

Chi soffre di calcoli biliari deve limitare l’assunzione dei carciofi, perché potrebbe causare blocco o ostruzione del dotto biliare; si raccomanda a queste persone di consultare il proprio medico. L’alto contenuto di fibre di tipo insolubile, esercitando una vera e propria azione meccanica sulla parete intestinale, può causare fastidi a chi soffre di colite e Sindrome del Colon Irritabile.

Le persone che soffrono di diverticoli del colon devono limitare l’assunzione di carciofi,  in quanto potrebbe scatenare una situazione di per sé già acuta a livello intestinale. Si sconsiglia di assumere grandi quantità di carciofi durante l’allattamento, perché potrebbero disturbare la produzione di latte materno. Le informazioni farmaceutiche circa le applicazioni e il consumo delle piante alimentari non hanno indicazione terapeutica per autoprescrizione.

In caso di patologie, specie se gravi, è necessario monitorarle singolarmente col proprio medico.

 

Curiosità: perché il carciofo tagliato annerisce?

Il carciofo, non appena viene tagliato, annerisce molto velocemente, a causa di un processo chiamato ossidazione: i polifenoli che contiene, infatti, reagiscono a contatto con l’ossigeno contenuto nell’aria, diventando neri. È quindi importante bagnare i carciofi appena tagliati con acqua e limone, per ritardare l’ossidazione, e mantenerne integri l’aspetto e le proprietà nutrizionali

 

Calorie del carciofo e valori nutrizionali per 100gr. di prodotto:

  • Kcal 22proteine
  • Grassi 0,2 g
  • Acidi grassi saturi 0 g
  • Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 94 mg
  • Potassio 370 mg
  • Carboidrati 11 g
  • Fibra alimentare 5 g
  • Zucchero 1 g
  • Proteine 3,3 g
  • Vitamina A 13 IU
  • Vitamina C 11,7 mg
  • Calcio 44 mg
  • Ferro 1,3 mg
  • Magnesio 60 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • Vitamina B6 0,1 mg
  • Vitamina B12 0 µg