Il Carciofo è uno degli ortaggi più saporiti del mediterraneo, ricco di proprietà benefiche. È un alimento sano e ricco che può essere consumato sia crudo che cotto; è una fonte di potassio e sali di ferro, e contiene un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.
Da crudo è importante una buona mondatura. bisogna quindi eliminare le brattee più dure (le foglie esterne). Da cotto si consiglia di cucinarlo intero con tutto il gambo.
Proprietà del carciofo
I carciofi sono una vera e propria risorsa di principi nutritivi e terapeutici. Hanno pochissime calorie, sono molto gustosi e ricchi di fibre.
In questo alimento troviamo:
- La Cinarina: sostanza che favorisce la secrezione biliare e la diuresi, epatoprotettivo
- Le Fibre
- L’Inulina, un polisaccaride amidaceo, che pur essendo uno zucchero, non ha le caratteristiche degli altri zuccheri. Infatti, non viene metabolizzato dal nostro organismo per trasformarsi in energia. Bisogna però fare attenzione a non conservarlo per lungo tempo, perché l’inulina si trasforma in zucchero semplice e perde così le sue caratteristiche nutrizionali positive, soprattutto per i diabetici.
- Sali minerali: sodio, potassio, magnesio, fosforo e calcio VitamineB1,C ed A (Niacina, Tiamina e Riboflavina).
Alcuni studi hanno indicato che i Polifenoli contenuti nei carciofi si mantengono anche durante la cottura a vapore. Sono antiossidanti attivi contro i radicali liberi, per cui si prevengono le malattie cardiovascolari, sembrano svolgere inoltre attività preventiva antitumorale, soprattutto nei confronti del fegato.
Il Carciofo è un ottimo diuretico naturale, aiuta a prevenire la ritenzione idrica e protegge la funzione renale. È bene però bere molta acqua per evitare le disidratazioni. Mangiare carciofi aiuta ad eliminare i prodotti di scarto come le tossine dal nostro corpo, grazie al loro effetto lassativo che riduce i livelli di colesterolo e dei grassi nel sangue. Inoltre stabilizza i livelli glicemici del sangue grazie alla presenza dell’Inulina.
Controindicazioni
Chi soffre di calcoli biliari deve limitare l’assunzione dei carciofi, perché potrebbe causare blocco o ostruzione del dotto biliare; si raccomanda a queste persone di consultare il proprio medico. L’alto contenuto di fibre di tipo insolubile, esercitando una vera e propria azione meccanica sulla parete intestinale, può causare fastidi a chi soffre di colite e Sindrome del Colon Irritabile.
Le persone che soffrono di diverticoli del colon devono limitare l’assunzione di carciofi, in quanto potrebbe scatenare una situazione di per sé già acuta a livello intestinale. Si sconsiglia di assumere grandi quantità di carciofi durante l’allattamento, perché potrebbero disturbare la produzione di latte materno. Le informazioni farmaceutiche circa le applicazioni e il consumo delle piante alimentari non hanno indicazione terapeutica per autoprescrizione.
In caso di patologie, specie se gravi, è necessario monitorarle singolarmente col proprio medico.
Curiosità: perché il carciofo tagliato annerisce?
Il carciofo, non appena viene tagliato, annerisce molto velocemente, a causa di un processo chiamato ossidazione: i polifenoli che contiene, infatti, reagiscono a contatto con l’ossigeno contenuto nell’aria, diventando neri. È quindi importante bagnare i carciofi appena tagliati con acqua e limone, per ritardare l’ossidazione, e mantenerne integri l’aspetto e le proprietà nutrizionali
Calorie del carciofo e valori nutrizionali per 100gr. di prodotto:
- Kcal 22proteine
- Grassi 0,2 g
- Acidi grassi saturi 0 g
- Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
- Acidi grassi monoinsaturi 0 g
- Colesterolo 0 mg
- Sodio 94 mg
- Potassio 370 mg
- Carboidrati 11 g
- Fibra alimentare 5 g
- Zucchero 1 g
- Proteine 3,3 g
- Vitamina A 13 IU
- Vitamina C 11,7 mg
- Calcio 44 mg
- Ferro 1,3 mg
- Magnesio 60 mg
- Vitamina D 0 IU
- Vitamina B6 0,1 mg
- Vitamina B12 0 µg
