Lo sai che i Ravanelli depurano il fegato?

Cinzia Myriam Calabrese
26 Mag 2020

In Italia si è soliti pensare al ravanello come una piccola radice rotonda, grande quanto una ciliegia, ma esistono alcuni ravanelli, tipici del Giappone, in grado di raggiungere persino i 50 kg di peso.

I ravanelli, dal sapore leggermente piccante e pungente, presentano esternamente una tinta rosso- intenso (nonostante il colore possa sfumare in toni più attenuati in base alla specie) e una polpa bianca e croccante.

Proprio sulla base del colore, vengono catalogati in molte varietà e sotto-varietà. I ravanelli hanno proprietà diuretiche e depurative, conciliano il sonno e il rilassamento dei muscoli e del sistema nervoso. Sotto forma di infusi e decotti, sono un ottimo sedativo della tosse e sono utili contro le infezioni delle vie respiratorie. I semi di ravanello, infine, sono un blando lassativo.

I ravanelli apportano pochissime calorie, solamente 11 Kcal per 100 grammi di prodotto e sono ortaggi ricchissimi di acqua, che li costituisce per il 95,6% in peso: ciò nonostante, il ravanello contiene una modesta quantità di Vitamine del Gruppo B, Vitamina C e sali minerali assorbiti dal terreno. Per tutte queste caratteristiche, il ravanello ben si presta ad arricchire insalate e insaporire le classiche diete ipocaloriche.

Il loro particolare sapore impreziosisce insalate, mentre il colore rosso intenso (all’esterno) e bianco ghiaccio (all’interno) viene sapientemente sfruttato per decorare piatti freddi e guarnire carni e pesci.

Il consumo regolare di ravanello è utile come coadiuvante nel rilassamento del sistema muscolare e nervoso e per eliminare vermi e parassiti. Aiuta la diuresi e protegge i reni, stimola l’appetito e protegge i polmoni specie nell’asma. È un buon lassativo e quando si ha la febbre aiuta a farla diminuire un po’ ed è utilizzato anche contro ulcerazioni cutanee, gonfiori e affezioni della pelle in genere.

Mangiare ravanelli è molto importante per la nostra salute epatica.

Infatti, questi piccoli vegetali sono disintossicanti e depurano il sangue da tossine e scorie.

Le persone che soffrono di ittero, per esempio, possono trarre grande beneficio dal consumo regolare di ravanelli, in quanto aiutano a controllare e ridurre il livello di bilirubina.

I ravanelli, inoltre, proteggono i globuli rossi, favorendo così il trasporto di ossigeno nel sangue.

Sono una buona fonte di antociani, un tipo di flavonoidi, responsabili del colore rosso di questo ortaggio, che proteggono la nostra salute cardiovascolare.

Le antocianine hanno l’eccezionale proprietà di prendersi cura delle vene e delle arterie e ne prevengono l’indurimento e l’infiammazione.

Il consumo di tutti i tipi di frutta e verdura dal colore rosso o blu apporta una buona quantità di flavonoidi, questi elementi tanto salutari.

 

A cura di Giorgio e Cinzia Myriam Calabrese